Vai al contenuto

Cosa sono e come funzionano i rubinetti a risparmio idrico

rubinetto a risparmio idrico

In questo momento di crisi dell’acqua, molte persone si stanno chiedendo come partecipare attivamente al risparmio idrico.

Ci sono tanti piccoli accorgimenti che possono aiutare a non sprecare acqua potabile.

Comportamenti che un cittadino attento e sensibile sicuramente mette già in pratica (ad esempio aprire i rubinetti solo per il tempo strettamente necessario o fare lavatrici soltanto a pieno carico).

Tuttavia questo potrebbe non bastare, e si potrebbe pensare di installare un rubinetto a risparmio idrico.

Cosa sono i rubinetti a risparmio idrico

I rubinetti e i miscelatori a risparmio idrico sono prodotti ecosostenibili che riescono a ridurre considerevolmente lo spreco di acqua e nel contempo far risparmiare energia.

Si tratta di rubinetti intelligenti, che attraverso tecnologie moderne riescono fondamentalmente a fare due cose: ridurre la quantità di acqua erogata regolandone il flusso, e limitarne la temperatura.
Questa sintesi fra risparmio energetico ed idrico li rendono il prodotto ideale per risparmiare l’acqua potabile in casa.

La tecnologia water saving ad alcuni potrebbe far pensare che i getti d’acqua vengano fortemente ridotti e siano di conseguenza meno potenti.

In realtà non è così. La percezione dell’intensità dell’erogazione è identica, ma l’erogazione viene ridotta lo stesso. Quindi non sembrerà affatto di usare meno acqua.

Sono inoltre disponibili in design accattivanti ed eleganti che si adattano a qualsiasi tipo di arredo, da quelli più classici a tipologie più moderne. Quindi anche la questione estetica non è certamente un problema.

Come funzionano i rubinetti a risparmio idrico

I rubinetti ecosostenibili sono dotati di diverse componenti. Uno di questi è il miscelatore termostatico, che permette di regolare agevolmente la temperatura, ad esempio erogando acqua calda soltanto quando la manopola del rubinetto è completamente girata. Molto spesso infatti capita che alcuni vecchi miscelatori forniscano acqua caldissima perfino quando l’impugnatura è centrale. Con i rubinetti a risparmio idrico questo non accade mai e ciò consente di risparmiare notevolmente energia.

Altre componenti fondamentali sono il limitatore di flusso, che può arrivare a ridurre anche del 50% l’erogazione, e il rompigetto. Quest’ultimo è un dispositivo a raggera che si aggancia alla bocca del rubinetto, e che miscelando aria e acqua, riduce significativamente il flusso erogato, senza compromettere la pressione del getto. I nuovi rubinetti ne sono spesso dotati, mentre è probabile che quelli più vecchi ne siano sprovvisti, ma è comunque possibile installarli senza doverli sostituire.

La scelta di utilizzare rubinetti a risparmio idrico si rivela utile non solo nelle case, ma anche negli uffici e nelle aziende, considerando che comportano un dimezzamento dei consumi e relativo risparmio in bolletta.

Secondo l’ISTAT, in Italia si consumano circa 419 litri di acqua al giorno a testa, molta della quale è semplicemente sprecata.

Con l’uso di rubinetti a risparmio, il consumo di acqua medio passa da 12 litri al minuto a soltanto 5 litri al minuto. Una differenza davvero impressionante.

In conclusione, non si tratta soltanto di una scelta a carattere economico. É anche un modo per voler bene all’ambiente, per fare qualcosa a livello individuale, perché ora più che mai c’è bisogno della partecipazione di tutti.