Cos’è la giornata mondiale della terra e quando si festeggia?

giornata mondiale della terra

La giornata mondiale della Terra si celebra il 22 Aprile (un giorno e un mese dopo l’equinozio di primavera). Nasce dall’esigenza di porre l’attenzione sui problemi climatici ed ambientali che affliggono il nostro pianeta negli ultimi decenni. Questa giornata è stata istituita ufficialmente nel 1970 grazie ad un movimento ambientalista iniziato negli Stati Uniti nel 1962, quando è iniziata la presa di coscienza dei danni provocati dagli insetticidi sulle coltivazioni, primo su tutti il DDT. E’ negli ultimi anni però che questa giornata ha acquisito maggior valore ricevendo sempre più attenzioni a causa dei problemi ambientali che si stanno aggravando velocemente di anno in anno.

Uno spiraglio di luce durante il lockdown

Emissioni di gas serra, surriscaldamento globale, sfruttamento delle risorse del nostro pianeta, sono solo alcuni esempi di quanto l’uomo stia rendendo la Terra invivibile. È incredibile se si pensa che un anno fa, quando il mondo si è dovuto fermare a causa della pandemia, è stata mostrata a tutti una Terra in via di guarigione, senza la coltre di smog sulle metropoli, che si stava riprendendo i suoi spazi.

La Terra si mostrava così durante quei mesi https://www.repubblica.it/green-and-blue/2021/01/04/news/effetto_covid_sull_ambiente_cosi_la_natura_si_e_ripresa_i_suoi_spazi_durante_il_lockdown-280898 purtroppo è stato ben presto evidente come la ripresa delle attività l’abbia riportata alla situazione ambientale catastrofica che ben conosciamo.

Il nostro futuro è nelle mani dei potenti

Ma cosa abbiamo imparato da questo? I buoni propositi non mancano mai. Nei Paesi che celebrano l’Heart Day, ogni anno vengono organizzate manifestazioni ed iniziative volte a sensibilizzare il maggior numero possibile di persone. Si discute dei grandi temi ambientali, come il brusco cambiamento climatico che stiamo subendo negli ultimi anni, questi rimangono però purtroppo di competenza di chi ci governa ed a volte, come si è visto con la gestione di Donald Trump, subiscono un brusco stop. Ora ci si augura che grazie all’attuale presidente degli Stati Uniti Biden ed all’impegno della Cina nei prossimi decenni si possano raggiungere gli ambiziosi obbiettivi proposti. L’abbattimento dell’emissione dei gas serra entro il 2050, ad oggi ci sembra però un’utopia.

I bambini e la speranza

Le nuove generazioni, i bambini di oggi ci crederanno. Loro stanno crescendo con una consapevolezza che le generazioni precedenti hanno a malapena acquisito dopo anni di appelli allarmanti di scienziati ed attivisti. I bambini ed i giovani di oggi sono preoccupati per il nostro pianeta e che Greta Thunberg ne sia diventata l’esempio non può che essere un segnale di ottimismo. Le nuove generazioni stanno crescendo consapevoli che non si può gettare un rifiuto senza considerare come andrà riciclato, che l’acqua è un bene prezioso ed il cibo non va sprecato. Hanno molto da insegnare agli adulti che purtroppo rappresentano spesso un cattivo esempio per loro.

Ognuno di noi può dare il suo contributo

Iniziando anche dai piccoli gesti quotidiani per limitare lo spreco e l’inquinamento può sembrare inutile, ma se fosse una presa di coscienza collettiva, in ausilio ai provvedimenti su larga scala che i nostri decisori politici ci stanno promettendo, forse potremmo invertire questa tendenza e l’utopia potrà diventare realtà.