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dal Comunicato stampa relativo alla presentazione
del Progetto GPPnet, 31 gennaio 2003
La Provincia sceglie acquisti
e appalti verdi
Acquisti e appalti ecologicamente corretti. È
questa la filosofia alla radice del progetto GPPnet, ovvero la
rete degli acquisti pubblici verdi, presentato ufficialmente
il 31 gennaio 2003 dalla Provincia di Cremona, Settore Ambiente.
"Si tratta - ha introdotto l'Assessore
all'Ecologia Fiorella Lazzari - di uno dei 16
progetti italiani finanziato nell'ambito del programma Life
Ambiente 2002. La Provincia di Cremona realizzerà il
progetto, d'intesa con 13 Comuni: Casalmaggiore, Piadena, Spineda,
Vescovato, Stagno Lombardo, Pescarolo, Gerre de Caprioli, Motta
Baluffi, Soresina, San Bassano, Pizzighettone, Castelleone, Crema.
Impareremo insieme, nello spirito di concertazione, che ha caratterizzato
il nostro rapporto con il territorio per tanti progetti realizzati,
a sostituire prodotti e servizi con altri che hanno minore incidenza
sull'ambiente.
<-- L’Assessore Provinciale all’Ecologia,
Fiorella Lazzari: “Lavoreremo in network con 13 Comuni
del territorio, in una rete nazionale ed europea. Tutti possono
condizionare il mercato.” -->
Non impatta soltanto una strada, un impianto, una
struttura impatta ogni singola azione che imprimiamo sull'ambiente.
Dal bitume alla carta, dagli arredi ai detergenti, dai mezzi di
trasporto alle lampade, in sintonia con la scelta fatta di aderire
ad Agenda
21, ci impegniamo a portare avanti una politica della sostenibilità
ambientale che funga da esempio, dentro e fuori la Pubblica Amministrazione,
con l'obiettivo di portare il mercato a realizzare prodotti più
ecologici per corrispondere ad una domanda più verde. Ognuno
di noi può fare la sua parte".
<--
La Dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Cremona,
Mara Pesaro: “Sostituiremo gli acquisti attuali con
prodotti e servizi a impatto ecologico ridotto”. -->
"Il progetto termina a novembre del 2004 -
ha poi spiegato Mara Pesaro, Dirigente del Settore Ambiente
- I Comuni coinvolti cercheranno di mettere a frutto anche le conoscenze
acquisite con la partecipazione al corso di Agenda
21, di cui di fatto questo progetto costituisce un'ulteriore
azione. Ci poniamo alcuni obiettivi: emanare bandi di gara con criteri
ecologici, sostituire gli acquisti attuali con prodotti e servizi
a impatto ridotto, ridurre l'impatto delle attività gestite
dalla Pubblica Amministrazione, creare una rete GPP nazionale e
una rete europea".
La presentazione tecnica del progetto ad amministratori e imprese
è stata affidata a Nina Vetri e Silvano Folocco
di Ecosistemi
e a Ciro Pinelli e Francesca Belmonte di Formambiente,
che è partner della Provincia di Cremona nella realizzazione
del progetto.
All'incontro hanno partecipato diversi amministratori locali: oltre
al Direttore Generale della Provincia di Cremona, Giovanni Gagliardi,
tutti i rappresentanti dei Comuni coinvolti, fra cui i Sindaci
Denis Spingardi di San Bassano, Giuseppe Torchio di Spineda
e Pieremilio Bergonzi di Gerre de Caprioli, l'Assessore Claudio
Silla di Casalmaggiore e altri esponenti del panorama amministrativo
locale.
Ricordiamo che per attuare questo progetto la Comunità Europea
ha creduto nella Provincia di Cremona, accordando una copertura
finanziaria fino a 398 mila euro.
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