| Tra le azioni
di avvio del progetto è stata attivata la creazione di un
network per il GPP al fine di disseminare l’esperienza del
GPPnet e soprattutto di stimolare il dibattito sul GPP in Italia
e promuoverne l’implementazione presso altri Enti Locali.
Con questa finalità, a partire dal dicembre 2002 è
stato costituito il comitato di diffusione GPPinfoNET, patrocinato
dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, che conta attualmente
51 membri tra amministrazioni regionali, provinciali e comunali
sparse sul territorio nazionale, Enti Parco, Agenzie Regionali per
la Protezione dell’Ambiente, il Ministero dell’Ambiente
e della Tutela del Territorio, l’ICLEI. Grazie all’omonima
newsletter
bimestrale il network è stato costantemente aggiornato
sullo stato di attuazione della sperimentazione, ospitando anche
la testimonianza di esperienze simili al progetto realizzate da
altri Enti. La newsletter é stata strutturata in due parti:
la prima, dove si riporta lo stato di attuazione del progetto GPPnet,
allegando i documenti di tipo tecnico-metodologico per aiutare i
componenti del network ad implementare il GPP nella propria amministrazione.
L’obiettivo di questa parte della newsletter é stato
di informare e condividere le esperienze in itinere, focalizzando
l'attenzione sui punti critici e sulle possibili soluzioni; la seconda
parte, dove si riportano le esperienze internazionali, ha posto
una particolare attenzione sia alle esperienze in corso sia ai “tavoli
di discussione” in sede ICLEI, segnalando le buone pratiche
esistenti in Europa e riportando le questioni emergenti.
La diffusione dei risultati della sperimentazione
e la creazione del network GPPinfoNET ha permesso di raccogliere
intorno al tema del GPP una serie di soggetti pubblici concretamente
intenzionati ad applicare il metodo, attenti all’evoluzione
della normativa europea e italiana in materia e impegnati ad affrontare
le criticità che innervano la questione al momento dell’attuazione
pratica.
Su queste premesse la Provincia di Cremona ha deciso di creare un
Gruppo
di Lavoro nazionale sul GPP per l’introduzione
di buone pratiche d’acquisto a tutte le amministrazioni italiane,
utilizzando il bollettino GPPinfoNET (6 numeri bimestrali) per aggiornare
e informare sui progressi del lavoro.
In particolare, il GDL intende rispondere alle problematiche più
importanti in materia di implementazione del GPP. Particolarmente
il GDL si pone gli obiettivi di diffondere l’introduzione
dei criteri ecologici e sociali nelle procedure d’acquisto
delle amministrazioni pubbliche e di definire un metodo di lavoro
elaborato dalle e per le pubbliche amministrazioni che faciliti
questo processo. Obiettivo portante del percorso del GDL è
anche la volontà di individuare le criticità legate
all’implementazione del metodo GPP, a cui corrisponde uno
sforzo comune di elaborare soluzioni concrete.
L’orizzonte di attività del GDL si dispone nell’arco
di 12 mesi, nell’ambito di 4 incontri trimestrali (3 marzo
2005 a Bologna, 27 maggio 2005 a Roma, 26-28 ottobre 2005 a Rimini
per Ecomondo e il prossimo gennaio 2006 presso l’ARPA di Padova)
funzionali alla discussione e alla definizione delle operatività
assegnate a ciascun ente aderente.
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