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25 gennaio 2007 in Aula Archivio Antico del Palazzo del Bo si è
tenuto il Convegno dal titolo "Politiche pubbliche di acquisto
di prodotti a base di legno" organizzato dal Dipartimento Territorio
e Sistemi Agro-forestali (DiTeSAF) dell'Università di Padova.
I prodotti a base di legno (carta, mobili, imballaggi, elementi
di arredo esterno) sono realizzati con materie prime che possono
provenire da forme non corrette di gestione delle foreste. L'Unione
Europea stima ogni anno in 82,24 milioni di metri cubi l'importazione
di legname di provenienza dubbia o manifestamente illegale.
L'Europa è altresì in prima linea nella elaborazione
di strumenti di governance per impedire questo commercio attraverso
il Programma FLEGT (Forest Law Enforcement Governnace and Trade),
approvato dalla Commissione Europea, e il Programma ENA-FLEGT, che
coinvolge l'Asia settentrionale (Russia).
Anche l'Italia gioca un ruolo di primo piano come paese importatore
e utilizzatore di legname con il suo sesto posto nell'importazione
mondiale di legno, inoltre mantiene le prime posizioni come produttore
ed esportatore di mobili e prodotti semilavorati in legno.
Una delle opportunità offerte a chi acquista prodotti in
legno e carta è rappresentata dalla certificazione forestale.
I due schemi internazionalmente applicabili, quello del Forest Stewardship
Council (FSC) e quello del Programme for Endorsement of Forest Certification
scheme (PEFC), trovano oggi ampia diffusione anche nel nostro Paese.
Tutte queste tematiche, che coinvolgono soprattutto le politiche
di acquisto pubblico (Green Public Procurement, GPP) pari oggi al
17% del PIL, sono state approfondite dal convegno di Padova.
Le relazioni presentate sono disponibili nel sito del convegno http://www.tesaf.unipd.it/gpp
scaricabili in formato pdf.
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