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E’ datata 31 marzo 2004 la
direttiva europea 18 che regola le procedure di aggiudicazione
degli appalti pubblici, con la definizione dei luoghi e dei modi
di applicazione del GPP all’interno dei capitolati. Si tratta di
un passo significativo nel percorso di implementazione degli acquisti
verdi nelle pubbliche amministrazioni, che in questa direttiva possono
trovare un punto di riferimento normativo specifico sul tema. In
particolare sono da segnalare tre passaggi essenziali. L’articolo
23 si concentra sulle specifiche tecniche e specifica la possibilità
di inserire caratteristiche ambientali in termini di prestazioni
o requisiti funzionali facendo riferimento a eco-etichettature a
condizione che siano appropriate all’oggetto dell’appalto, che siano
elaborate con criteri scientifici, che siano adottate con il coinvolgimento
delle parti interessate. L’articolo 50 spiega la possibilità di
inserire il riferimento ai sistemi di gestione ambientale per stabilire
le capacità tecniche e professionali dell’operatore economico. L’articolo
53 inserisce a pieno titolo tra i criteri di aggiudicazione dell’appalto
le caratteristiche ambientali, che in questo modo possono essere
un punto di riferimento per stabilire il criterio economicamente
più vantaggioso. Scarica la direttiva
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