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Il Gppnet ha preso ufficialmente il via il 31 gennaio con la conferenza di lancio del progetto che si è tenuta a Cremona presso Palazzo Cattaneo.
I funzionari dei 13 comuni e dell’Amministrazione Provinciale, sperimentatori del GPP, sono stati divisi in quattro gruppi di lavoro.
A tutti sono stati distribuiti, un Opuscolo Informativo, che offre una panoramica delle tematiche rilevanti ai fini dell’implementazione del GPP, e un Documento di analisi della normativa vigente a livello nazionale e comunitario in materia di appalti pubblici che illustra come i criteri ecologici possono essere introdotti nelle procedure di acquisto di una Pubblica Amministrazione. Le Amministrazioni sono poi state invitate a compilare due Check-list, una di indagine ed una di dettaglio, utili a definire il campo di applicazione del GPP.
Con la Check-List di indagine sono stati individuati tutti i prodotti e servizi che le PA coinvolte nel progetto utilizzano/erogano e che sono passibili di GPP.
La Check-List di dettaglio è servita ad analizzare in maniera più approfondita tutte le attività che sono potenzialmente causa di impatti ambientali significativi.
In particolare la Check-List ha richiesto informazioni sulle spese sostenute dall'ente per le diverse attività, le modalità di esecuzione e gestione dei servizi, la quantità e le caratteristiche dei prodotti acquistati, le spese e le tecniche di gestione e manutenzione degli edifici pubblici, la progettazione ed esecuzione delle opere pubbliche.
I risultati dell'indagine sono serviti per la costruzione di una gerarchia degli impatti ambientali delle diverse attività, funzionale ad individuare le aree più rilevanti ai fini dell'inserimento del GPP tra le buone pratiche dell'amministrazione.
Per facilitare il lavoro dei funzionari la Check-List di dettaglio è stata accompagnata dalle ‘Linee Guida per la Compilazione’. E’ inoltre stato attivato un numero verde per l’assistenza continua.
Nel mese di Luglio si sono concluse le fasi di coinvolgimento e conoscenza del target del GPPnet (i 13 Comuni e 4 settori dell’Amministrazione Provinciale). Tappa fondamentale è stata sicuramente la formulazione della gerarchia degli impatti elaborata da Ecosistemi e discussa con i 4 gruppi di lavoro a Cremona il 23 Luglio.
Le informazioni di base per la costruzione della gerarchia sono state raccolte dai certificati di conto consuntivo e dalle Check-List di dettaglio compilate dagli enti coinvolti. L’analisi è stata condotta per gradi: a partire dall’individuazione del bene/servizio si è passati all’identificazione degli impatti ambientali per ogni fase del ciclo di vita del bene/servizio fino ad arrivare alla valutazione e gerarchizzazione dell’ impatto ambientale per ciascun bene/servizio.
La gerarchia degli impatti ha consentito di individuare il campo di applicazione del GPP nel suo complesso e di mettere il GPP in relazione al raggiungimento di obiettivi di politica ambientale.

Ai fini della realizzazione del progetto il campo di applicazione del GPP è stato comunque definito considerando oltre alla gerarchia anche la tipologia di bandi emanati negli ultimi due anni dagli enti coinvolti, dalle loro esigenze in termini di acquisti e dalle osservazioni che sono emerse dalle tavole rotonde con le ditte fornitrici.

Il 25 del mese di Settembre si è tenuto a Cremona un incontro per definire il percorso metodologico che ha portato alla redazione del Manuale GPP, pietra miliare del progetto GPPnet.
E' iniziata così una fase di intensa collaborazione tra i 4 gruppi di lavoro e il gruppo di coordinamento che si è conclusa all’inizio del 2004 con la pubblicazione del Manuale.

Il Manuale GPP integra quello realizzato tre anni fa dall’APAT (ex ANPA), in termini di numero di prodotti e servizi considerati ed è strutturato in modo da consentire agli enti locali di:
- individuare immediatamente le istruzioni operative necessarie ad includere i “criteri ecologici” (ovvero i requisiti GPP) nelle procedure d’acquisto dei prodotti/servizi;
- mettere gli acquisti verdi in relazione agli obiettivi di politica ambientale, così da rendere immediata anche l’integrazione del GPP con gli altri strumenti di politica ambientale adottati (es. A21 Locale, EMAS);
- condurre un’autovalutazione della propria situazione in materia di GPP.
Per realizzare il Manuale sono stati estratti tutti i servizi erogati e i beni acquistati dalla pubblica amministrazione dalla Check-List di dettaglio e sono stati ripartiti in macro-categorie. Ad ognuno dei quattro gruppi di lavoro sono state assegnate alcune macro-categorie di beni/servizi, al fine di procedere in maniera sistematica all’individuazione dei possibili “criteri ecologici”.
Parallelamente per l’individuazione dei criteri ecologici sono stati presi in considerazione i prodotti che dispongono dell’Ecolabel europeo, i prodotti che dispongono di criteri stabiliti da altre etichette nazionali, i prodotti con la certificazione di produzione controllata (es. produzioni da materiali riciclati; prodotti da agricoltura biologica) e i prodotti che sono stati oggetto di analisi del ciclo di vita.
Nella sua veste definitiva, il Manuale si struttura in tre sezioni: Generale, Metodologica e Operativa
Sezione Generale
La sezione generale ha l’obiettivo di illustrare il campo d’azione del Green Public Procurement (GPP) in generale e del progetto GPPnet in particolare. Si parte dalle radici teoriche delle politiche per la sostenibilità per arrivare alla descrizione del GPP come strumento attuativo dello sviluppo sostenibile. In questo contesto, vengono descritte non solo le strategie per l’introduzione del GPP adottate a livello internazionale, europeo e nazionale, ma vengono anche messi in evidenza i punti di contatto tra il GPP e gli altri strumenti di politica integrata di prodotto.
Sezione Metodologica
Nella sezione metodologica viene ricostruito il percorso che un ente locale deve seguire per adottare il GPP, sia nel caso in cui venga introdotto puramente come pratica di acquisto verde, sia nel caso in cui venga adottato come strumento per raggiungere degli obiettivi di sostenibilità.
Vengono inoltre illustrati gli strumenti di supporto all’introduzione del GPP utilizzati dagli enti coinvolti nel progetto GPPnet, le principali etichette ecologiche e l’iter normativo in materia di acquisti verdi.
Sezione Operativa
La sezione operativa serve a guidare l'ente locale nell’elaborazione di un bando di gara o di un contratto di servizio ‘verdi’. A tale proposito, vengono forniti:
l’elenco dei prodotti e servizi (189) divisi in categorie e macrocategorie per i quali sono stati individuati i criteri ecologici, i criteri ecologici relativi a suddetti prodotti e servizi, le istruzioni operative per modificare le procedure d’acquisto in senso ambientale.
Questa sezione contiene inoltre due esempi di contratti di servizio modificati in senso ambientale e delle schede di autovalutazione dello stato di attuazione del GPP nell’ente.
Parallelamente è stata svolta un’attività di formazione degli sperimentatori, con un ciclo intensivo in cui sono stati affrontate le tematiche salienti relative allo sviluppo sostenibile e al GPP e un’azione di formazione a distanza via web. L’attività di informazione è stata allargata anche ai rappresentanti del mercato (produttori e fornitori), ai quali è stato fornito del materiale formativo sul GPP in occasione di due tavole rotonde sui temi “Gestione e manutenzione uffici” e “Ristorazione e città”, finalizzate a facilitare il loro coinvolgimento e il confronto diretto.
Si è conclusa la fase di stesura dei capitolati esemplificativi da parte degli sperimentatori, con la redazione di 12 bandi di gara per l’acquisto di forniture di carta, contenitori per compost, stampanti, giochi per la scuola materna, lampade per la scuola, servizi di gestione piscina, pulizia uffici, manutenzione verde, refezione scolastica, lavori di progettazione e manutenzione strade e pavimentazione piazzale.