|
Questa sezione riassume le fasi del progetto GPPnet (2003-2005)
Il Gppnet ha preso ufficialmente il via il 31 gennaio 2003 con la conferenza
di lancio del progetto che si è tenuta a Cremona presso Palazzo
Cattaneo.
I funzionari dei 13 comuni e dell’Amministrazione Provinciale,
sperimentatori del GPP, sono stati divisi in quattro gruppi di lavoro.
A tutti sono stati distribuiti, un Opuscolo Informativo, che offre
una panoramica delle tematiche rilevanti ai fini dell’implementazione
del GPP, e un Documento di analisi della normativa vigente a livello
nazionale e comunitario in materia di appalti pubblici che illustra
come i criteri ecologici possono essere introdotti nelle procedure
di acquisto di una Pubblica Amministrazione. Le Amministrazioni
sono poi state invitate a compilare due Check-list, una di indagine
ed una di dettaglio, utili a definire il campo di applicazione del
GPP.
Con la Check-List di indagine sono stati individuati tutti i prodotti
e servizi che le PA coinvolte nel progetto utilizzano/erogano e
che sono passibili di GPP.
La Check-List di dettaglio è servita ad analizzare in maniera
più approfondita tutte le attività che sono potenzialmente
causa di impatti ambientali significativi.
In particolare la Check-List ha richiesto informazioni sulle spese
sostenute dall'ente per le diverse attività, le modalità
di esecuzione e gestione dei servizi, la quantità e le caratteristiche
dei prodotti acquistati, le spese e le tecniche di gestione e manutenzione
degli edifici pubblici, la progettazione ed esecuzione delle opere
pubbliche.
I risultati dell'indagine sono serviti per la costruzione di una
gerarchia degli impatti ambientali delle diverse attività,
funzionale ad individuare le aree più rilevanti ai fini dell'inserimento
del GPP tra le buone pratiche dell'amministrazione.
Per facilitare il lavoro dei funzionari la Check-List di dettaglio
è stata accompagnata dalle ‘Linee Guida per la Compilazione’.
E’ inoltre stato attivato un numero verde per l’assistenza
continua.
Nel mese di Luglio si sono concluse le fasi di coinvolgimento e
conoscenza del target del GPPnet (i 13 Comuni e 4 settori dell’Amministrazione
Provinciale). Tappa fondamentale è stata sicuramente la formulazione
della gerarchia degli impatti elaborata da Ecosistemi e discussa
con i 4 gruppi di lavoro a Cremona il 23 Luglio.
Le informazioni di base per la costruzione della gerarchia sono
state raccolte dai certificati di conto consuntivo e dalle Check-List
di dettaglio compilate dagli enti coinvolti. L’analisi è
stata condotta per gradi: a partire dall’individuazione del
bene/servizio si è passati all’identificazione degli
impatti ambientali per ogni fase del ciclo di vita del bene/servizio
fino ad arrivare alla valutazione e gerarchizzazione dell’
impatto ambientale per ciascun bene/servizio.
La gerarchia degli impatti ha consentito di individuare il campo
di applicazione del GPP nel suo complesso e di mettere il GPP in
relazione al raggiungimento di obiettivi di politica ambientale.
Ai fini della realizzazione del progetto il campo
di applicazione del GPP è stato comunque definito considerando
oltre alla gerarchia anche la tipologia di bandi emanati negli ultimi
due anni dagli enti coinvolti, dalle loro esigenze in termini di
acquisti e dalle osservazioni che sono emerse dalle tavole rotonde
con le ditte fornitrici.
Il 25 del mese di Settembre si è tenuto
a Cremona un incontro per definire il percorso metodologico che
ha portato alla redazione del Manuale GPP, pietra miliare del progetto
GPPnet.
E' iniziata così una fase di intensa collaborazione tra i
4 gruppi di lavoro e il gruppo di coordinamento che si è
conclusa all’inizio del 2004 con la pubblicazione del Manuale.
Il Manuale GPP integra quello realizzato tre anni
fa dall’APAT (ex ANPA), in termini di numero di prodotti e
servizi considerati ed è strutturato in modo da consentire
agli enti locali di:
- individuare immediatamente le istruzioni operative necessarie
ad includere i “criteri ecologici” (ovvero i requisiti
GPP) nelle procedure d’acquisto dei prodotti/servizi;
- mettere gli acquisti verdi in relazione agli obiettivi di politica
ambientale, così da rendere immediata anche l’integrazione
del GPP con gli altri strumenti di politica ambientale adottati
(es. A21 Locale, EMAS);
- condurre un’autovalutazione della propria situazione in
materia di GPP.
Per realizzare il Manuale sono stati estratti tutti i servizi erogati
e i beni acquistati dalla pubblica amministrazione dalla Check-List
di dettaglio e sono stati ripartiti in macro-categorie. Ad ognuno
dei quattro gruppi di lavoro sono state assegnate alcune macro-categorie
di beni/servizi, al fine di procedere in maniera sistematica all’individuazione
dei possibili “criteri ecologici”.
Parallelamente per l’individuazione dei criteri ecologici
sono stati presi in considerazione i prodotti che dispongono dell’Ecolabel
europeo, i prodotti che dispongono di criteri stabiliti da altre
etichette nazionali, i prodotti con la certificazione di produzione
controllata (es. produzioni da materiali riciclati; prodotti da
agricoltura biologica) e i prodotti che sono stati oggetto di analisi
del ciclo di vita.
Nella sua veste definitiva, il Manuale si struttura in tre sezioni:
Generale, Metodologica e Operativa
Sezione Generale
La sezione generale ha l’obiettivo di illustrare il campo
d’azione del Green Public Procurement (GPP) in generale e
del progetto GPPnet in particolare. Si parte dalle radici teoriche
delle politiche per la sostenibilità per arrivare alla descrizione
del GPP come strumento attuativo dello sviluppo sostenibile. In
questo contesto, vengono descritte non solo le strategie per l’introduzione
del GPP adottate a livello internazionale, europeo e nazionale,
ma vengono anche messi in evidenza i punti di contatto tra il GPP
e gli altri strumenti di politica integrata di prodotto.
Sezione Metodologica
Nella sezione metodologica viene ricostruito il percorso che un
ente locale deve seguire per adottare il GPP, sia nel caso in cui
venga introdotto puramente come pratica di acquisto verde, sia nel
caso in cui venga adottato come strumento per raggiungere degli
obiettivi di sostenibilità.
Vengono inoltre illustrati gli strumenti di supporto all’introduzione
del GPP utilizzati dagli enti coinvolti nel progetto GPPnet, le
principali etichette ecologiche e l’iter normativo in materia
di acquisti verdi.
Sezione Operativa
La sezione operativa serve a guidare l'ente locale nell’elaborazione
di un bando di gara o di un contratto di servizio ‘verdi’.
A tale proposito, vengono forniti:
l’elenco dei prodotti e servizi (189) divisi in categorie
e macrocategorie per i quali sono stati individuati i criteri ecologici,
i criteri ecologici relativi a suddetti prodotti e servizi, le istruzioni
operative per modificare le procedure d’acquisto in senso
ambientale.
Questa sezione contiene inoltre due esempi di contratti di servizio
modificati in senso ambientale e delle schede di autovalutazione
dello stato di attuazione del GPP nell’ente.
Parallelamente è stata svolta un’attività di
formazione degli sperimentatori, con un ciclo intensivo in cui sono
stati affrontate le tematiche salienti relative allo sviluppo sostenibile
e al GPP e un’azione di formazione a distanza via web. L’attività
di informazione è stata allargata anche ai rappresentanti
del mercato (produttori e fornitori), ai quali è stato fornito
del materiale formativo sul GPP in occasione di due tavole rotonde
sui temi “Gestione
e manutenzione uffici” e “Ristorazione
e città”, finalizzate a facilitare il loro coinvolgimento
e il confronto diretto.
Si è conclusa la fase di stesura dei capitolati esemplificativi
da parte degli sperimentatori, con la redazione di 12 bandi di gara
per l’acquisto di forniture di carta, contenitori per compost,
stampanti, giochi per la scuola materna, lampade per la scuola,
servizi di gestione piscina, pulizia
uffici, manutenzione verde, refezione scolastica, lavori di
progettazione e manutenzione strade e pavimentazione piazzale.
Tutti i materiali prodotti sono disponibili nella sezione FATTO - documentazione.
|