Il settore degli approvvigionamenti pubblici rappresenta mediamente
il 12% del PIL dell'UE, ma raggiunge il 17% in Italia e addirittura
il 19% in alcuni Stati membri come la Francia: queste cifre mettono
in evidenza la grande importanza quantitativa del settore.
L’applicazione del GPP su vasta scala potrebbe modificare
i comportamenti d’acquisto di soggetti che comprano beni e
servizi per circa 1/5 del totale nazionale.
Il GPP può giocare un ruolo fondamentale, dal lato della
domanda, per sostenere la produzione di beni e servizi verdi e fungere
da traino nel processo di gestione ecologica e nel riorientamento
dei consumi verso prodotti più verdi, e servire, contemporaneamente,
da modello di buon comportamento per le imprese, le istituzioni
private e i cittadini, dando quindi un contributo positivo alla
protezione ambientale.
Gli enti locali, trasferendo la loro capacità d’acquisto
su prodotti a impatto ambientale ridotto ed includendo i criteri
ambientali nelle procedure d’acquisto, hanno quindi la possibilità
concreta di orientare il mercato così da:
- ridurre gli impatti sull’ambiente delle proprie
attività
- incrementare la domanda per i prodotti verdi
- spingere le imprese a produrre beni con migliori prestazioni
ambientali
- fornire un modello di comportamento responsabile verso l’ambiente
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