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Il progetto LIFE GPPnet ha visto tra il 2002 e il 2004 diverse fasi/obiettivi, dettagliati nel seguito:

Individuazione del Target
In questa fase sono stati identificati gli attori del progetto, il cui lavoro è stato coordinato dalla Provincia di Cremona, beneficiario del progetto, e i Comuni dell’area, che hanno partecipato alla realizzazione del progetto. I partecipanti hanno ricevuto un opuscolo informativo ed uno operativo: il primo contenente informazioni generali su politiche, strumenti e obiettivi dello sviluppo sostenibile, ecolabel, analisi del ciclo di vita (LCA), politiche, stato dell’arte e strumenti del GPP, bilancio ecologico territoriale; il secondo contenente il programma di attività, incontri, formazione, logistiche.

Check List sulle attività/impatti degli enti locali coinvolti
Ogni ente locale coinvolto è stato invitato a compilare una checklist dei prodotti e servizi che acquista e a fornire per ogni prodotto e servizio informazioni sulla quantità, le caratteristiche tecniche, la durata di vita, i tempi di sostituzione, la manutenzione, i materiali, le attività di cantiere.
L’obiettivo era quello di stabilire con precisione l’area potenziale di intervento del GPP nelle politiche dell’amministrazione coinvolta.

Gerarchia degli impatti
A partire dalla checklist è così stato possibile definire, per ogni ente locale, anche sulla base delle specifiche politiche ambientali dell’ente, una gerarchia di prodotti e servizi, al fine di decidere quali dovrebbero essere sostituiti attraverso l’acquisto di prodotti a basso impatto ambientale, come prodotti con l’ecolabel o altri marchi ecologici (carta, lampade, PC, vernici, detergenti, etc.), prodotti riciclati, prodotti biologici.

Selezione delle Procedure
Per ogni ente locale coinvolto sono stati raccolti tutti i bandi di gara pubblicati negli ultimi due anni relativi ai prodotti⁄servizi identificati. Ogni fase d’acquisto è stata analizzata in merito a: scelta del prodotto o servizio, definizione delle specifiche tecniche, definizione dei criteri di selezione. In questo modo è stato possibile identificare le possibili aree di implementazione del GPP.

Redazione del Manuale
È stato redatto un Manuale GPP, che è andato ad integrare quello realizzato due anni fa dall’ANPA, ora APAT, e che ha incluso: prodotti che hanno l’Ecolabel; prodotti con la certificazione di produzione controllata; prodotti che sono stati oggetto di analisi del ciclo di vita.
Il manuale GPP è strutturato in maniera tale che sia possibile individuare le istruzioni rilevanti per l’inclusione di requisiti GPP, nelle procedure d’acquisto⁄acquisizione di ogni prodotto o servizio individuato.

Formazione
Gli impiegati degli enti locali coinvolti sono stati formati e informati sulle metodologie e le implicazioni del GPP. Le attività di formazione sono state gestite direttamente dagli esperti di Ecosistemi (assistenza esterna). È stato inoltre attivato un forum telematico che resterà operativo fino alla fine del progetto. Inoltre sono state organizzate delle Tavole Rotonde dove le PA hanno potuto confrontare le proprie esperienze, le difficoltà e gli ostacoli incontrati nell’applicazione del GPP.
Anche le ditte fornitrici sono state messe al corrente delle implicazioni che l’adozione del manuale GPP avrà per loro ed è stato loro distribuito del materiale informativo sugli strumenti che possono adottare per rendere le proprie attività più sostenibili.

Applicazione del Manuale a Bandi Esemplificativi
Il GPP è stato implementato attraverso la stesura di un bando di gara per ciascuna delle PA coinvolte nel progetto. I bandi di gara sono stati differenziati per testare l’implementazione del GPP in settori diversi.
Il Manuale GPP è stato adottato dalle PA target; criteri ambientali sono stati inclusi in un bando di gara, una volta esaminate le varie fasi di procedura d’acquisto pubblico (scelta del prodotto o servizio, definizione delle specifiche tecniche, definizione dei criteri di selezione, selezione dei candidati).

Diffusione
La diffusione del progetto è avvenuta mediante: 

  • una presentazione dell’avvio del progetto;
  • la realizzazione di un sito web;
  • la stampa e la diffusione del Manuale GPP;
  • la creazione di un network di progetto, denominato GPP-Infonet, del quale fanno parte enti pubblici, distribuiti tra le varie regioni d’Italia, che include comuni, province, regioni, agenzie regionali per la protezione ambientale, comunità montane ed enti parco;
  • la connessione con la rete europea BIGnet;
  • conferenze nazionali.

Nel corso del progetto sono state organizzate:
  • tre conferenze nazionali a Cremona, Palermo e Firenze;
  • una conferenza europea (14 ottobre 2004) organizzata, con l’ICLEI (International Council for Local Environmental Initiatives), ad Aix en Provence (Francia) per la diffusione dei risultati finali del progetto; in quella occasione è stato distribuito:
  • un CD-ROM interattivo contenente; tutti i materiali realizzati nel corso del progetto, le esperienze significative registrate tramite il forum, il Manuale GPP, una descrizione della metodologia di progetto, le esperienze realizzate e i bandi di gara esemplificativi.

Tutti i materiali prodotti sono disponibili nella sezione FATTO.