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Il progetto GPPnet ha previsto diverse fasi/obiettivi, dettagliati
nel seguito:
Individuazione del Target
In questa fase sono stati identificati gli attori del progetto,
il cui lavoro è stato coordinato dalla Provincia di Cremona,
beneficiario del progetto, e i Comuni dell’area, che hanno
partecipato alla realizzazione del progetto. I partecipanti hanno
ricevuto un opuscolo informativo ed uno operativo: il primo contenente
informazioni generali su politiche, strumenti e obiettivi dello
sviluppo sostenibile, ecolabel, analisi del ciclo di vita (LCA),
politiche, stato dell’arte e strumenti del GPP, bilancio ecologico
territoriale; il secondo contenente il programma di attività,
incontri, formazione, logistiche.
Check List sulle attività/impatti degli enti locali
coinvolti
Ogni ente locale coinvolto è stato invitato a compilare una
checklist dei prodotti e servizi che acquista e a fornire per ogni
prodotto e servizio informazioni sulla quantità, le caratteristiche
tecniche, la durata di vita, i tempi di sostituzione, la manutenzione,
i materiali, le attività di cantiere.
L’obiettivo era quello di stabilire con precisione l’area
potenziale di intervento del GPP nelle politiche dell’amministrazione
coinvolta.
Gerarchia degli impatti
A partire dalla checklist è così stato possibile definire,
per ogni ente locale, anche sulla base delle specifiche politiche
ambientali dell’ente, una gerarchia di prodotti e servizi,
al fine di decidere quali dovrebbero essere sostituiti attraverso
l’acquisto di prodotti a basso impatto ambientale, come prodotti
con l’ecolabel o altri marchi ecologici (carta, lampade, PC,
vernici, detergenti, etc.), prodotti riciclati, prodotti biologici.
Selezione delle Procedure
Per ogni ente locale coinvolto sono stati raccolti tutti i bandi
di gara pubblicati negli ultimi due anni relativi ai prodotti/servizi
identificati. Ogni fase d’acquisto è stata analizzata
in merito a: scelta del prodotto o servizio, definizione delle specifiche
tecniche, definizione dei criteri di selezione. In questo modo è
stato possibile identificare le possibili aree di implementazione
del GPP.
Redazione del Manuale
E' stato redatto un Manuale GPP, che è andato ad integrare
quello realizzato due anni fa dall’ANPA, ora APAT, e che ha
incluso: prodotti che hanno l’Ecolabel; prodotti con la certificazione
di produzione controllata; prodotti che sono stati oggetto di analisi
del ciclo di vita.
Il manuale GPP è strutturato in maniera tale che sia possibile
individuare le istruzioni rilevanti per l’inclusione di requisiti
GPP, nelle procedure d’acquisto/acquisizione di ogni prodotto
o servizio individuato.
Formazione
Gli impiegati degli enti locali coinvolti sono stati formati e informati
sulle metodologie e le implicazioni del GPP. Le attività
di formazione sono state gestite direttamente dagli esperti di Ecosistemi
(assistenza esterna). E' stato inoltre attivato un forum telematico
che resterà operativo fino alla fine del progetto. Inoltre
sono state organizzate delle Tavole Rotonde dove le PA hanno potuto
confrontare le proprie esperienze, le difficoltà e gli ostacoli
incontrati nell’applicazione del GPP.
Anche le ditte fornitrici sono state messe al corrente delle implicazioni
che l’adozione del manuale GPP avrà per loro ed è
stato loro distribuito del materiale informativo sugli strumenti
che possono adottare per rendere le proprie attività più
sostenibili.
Applicazione del Manuale a Bandi Esemplificativi
Il GPP è stato implementato attraverso la stesura di un bando
di gara per ciascuna delle PA coinvolte nel progetto. I bandi di
gara sono stati differenziati per testare l’implementazione
del GPP in settori diversi.
Il Manuale GPP è stato adottato dalle PA target; criteri
ambientali sono stati inclusi in un bando di gara, una volta esaminate
le varie fasi di procedura d’acquisto pubblico (scelta del
prodotto o servizio, definizione delle specifiche tecniche, definizione
dei criteri di selezione, selezione dei candidati).
Diffusione
La diffusione del progetto è avvenuta mediante:
- una presentazione dell’avvio del progetto;
- la realizzazione di un sito web;
- la stampa e la diffusione del Manuale GPP;
-
la creazione di un network di progetto, denominato
GPP-Infonet, del quale fanno parte circa trenta enti, distribuiti
tra le varie regioni d’Italia, che include comuni, province,
regioni, agenzie regionali per la protezione ambientale, comunità
montane ed enti parco;
- la connessione con la rete europea BIGnet;
- conferenze nazionali.
Nei prossimi mesi sono in programma:
- una conferenza nazionale a Palermo (21 settembre);
-
una conferenza europea (14 ottobre) che verrà
organizzata, con l’ICLEI (International Council for Local
Environmental Initiatives), ad Aix en Provence (Francia) per
la diffusione dei risultati finali del progetto; in quella occasione
sarà distribuito:
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un CD-ROM interattivo che conterrà
tutti i materiali distribuiti nel corso del progetto, le esperienze
significative registrate tramite il forum, il Manuale GPP, una
descrizione della metodologia di progetto, le esperienze realizzate
e i bandi di gara esemplificativi;
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